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Arcobaleno Fiero

Il Pride month dal 1969 al 2022

Il mese di Giugno apre ufficialmente un periodo di celebrazione e di rispetto dei diritti umani. 

Un evento che è un’occasione importante per la lotta all’uguaglianza e l’inclusione. Nasce così, dopo tanta violenza e repressione, in una lontana New York degli anni 60’ la prima manifestazione lgbtq+, un traguardo che ha segnato e fortificato la stessa comunità e fino ad oggi ha fatto sentire la sua voce. 

Se cercate sul web trovate tantissime fonti che vi raccontano la travagliata storia della comunità lgbtq+, ma vorrei che prestasse più attenzione nell’ affrontare la situazione da un punto di vista umano e sociale e non storico, perché la voce che oggi urla forte e chiaro proviene sì da un percorso passato, ma sono state tante persone che insieme hanno creato questa forza.

Lottare per ciò in cui si crede e per la propria vita è da sempre un istinto naturale. E abbiamo lottato tutti noi tanto: per l’emancipazione femminile, per la diversità etnica, per il genere, per la libertà di pensiero, di espressione e di credo. Ma tutte le lotte portano alla conclusione che ognuno di noi è diverso in svariati modi che siano biologici, etnici, ideali, sentimentali e personali, ma ciò che non cambia è che siamo esseri viventi, umani e siamo liberi.

Partecipare ad eventi così popolari ed enormi come il Month Pride dei giorni d’oggi, non è solo per far festa e ostentare o forzare qualcosa che fa già parte di noi, ma è dimostrare un pensiero e un desiderio comune, rappresentare l’accettazione di ciò che è normale cioè la diversità; vere e proprie “parate di umanità ed espressione”.

In Italia il calendario 2022 è pieno di cortei in tantissime città, tra cui molte che per la prima volta hanno accolto queste bellissime sfilate super colorate e piene di arte e passione. Il 2022 è PRIDE di poter rappresentare la voce di tutte quelle persone che hanno lottato tutta la vita per essere liberi.

Ecco cosa ne pensano le persone che hanno partecipato:

“Ci mancava sentirci uniti, ci mancava passare una giornata felici, spensierati e liberi, in cui impugnare i nostri diritti e lottare per le cause giuste, in quanto persone, in quanto anime.”

Fashion and Costume Designer: Luca Dalla Vedova

“Il Pride per me è un evento per celebrare oltre che manifestare, le vite delle persone che purtroppo ogni giorno vengono screditate o additate. C’è chi purtroppo non riesce a presenziare perché troppo stanco di una realtà pesante. Cerca di lottare ma ad un certo punto si arrende. Durante il Pride noi altr* della community ricordiamo con grande tristezza e combattiamo anche per i diritti di queste persone che non ce l’hanno fatta. Il mio cuore va principalmente a loro, ed a chi cerca di andare avanti pur ritrovandosi in una situazione buia.”

Performer & Model: Victoria Wankinson

Performer & Model: Victoria Wankinson

Photographer: Enrico Berni

“Uno shooting a tema genderless, ho voluto rappresentare il mondo lgbtq+ ispirandomi ad un mood di fine parata pride”

Art director and Photographer: Michelle Grijalva

TEAM

Art director and Photographer: Michelle Grijalva 

MUAS: Rachele sensi 

Sara Valentina 

Labo

Stylist: Carlotta Barolo 

Designer: Giulia Tambosco 

Modelli: Cosimo viti 

“Quella non è una borsa ma una punching Ball. L’ho costruita apposta per tirargli calci e pugni. La faccia devastata che penzola dalle catene è quella di uno stronzo stupratore, gli ho infilato delle borchie, delle spille da balia e dei chiodi nella faccia ma non è mai abbastanza. Lo porto in giro a testa alta per ricordarmi e ricordare a tutt* che non bisogna subire la violenza. Bisogna reagire. “

LA CAYENNE 

Gay For Satan – Styling: La Cayenne

“Vogliamo gli stessi diritti per tutti, belli e brutti!” – “Come duo artistico emergente, Unix (Giulia de Petris) e Luigi Lillo a.k.a. Furbo, ci muoviamo tra moda arte e performance lasciandoci ispirare dalla comunità LGBT in tutte le sue sfaccettature. Il Pride 2022 a Milano è stato un espressione diretta e forte quest’anno, una boccata d’aria pura dopo silenzi vissuti anche a causa di forze maggiori. Siamo molto orgogliosi di rappresentare attraverso i nostri lavori una nicchia che speriamo non rimanga tale per le istituzioni.” “Non possono più accadere certe cose”. L’Amore è amore! – Il nostro life motive anche come coppia è basato su un rapporto di fiducia e libertà assoluta! Ecco perché la scelta dei nostri look : volevamo sdoganare il rituale ecclesiastico del matrimonio, per noi simbolo di un amore sincero colorato e libero totalmente distante da quello che la società ci ha imposto come visione di amore eterno. Crediamo che la vita sia fatta per lasciarsi trasportare dell’emozioni, che se sincere nel rispetto di tutti siano l’unico modo per essere se stessi, felici ! Per cui ci auguriamo che questo evento sia stato un passo per un cambiamento sociale definitivo. Basta puntare il dito, iniziamo ad ascoltarci.

Unix

Giulia Depretis & Luigi Lillo

“Bellezza, purezza, potenza e delicatezza. Una squadra di unicorni ha invaso la parata del pride 2022 per infondere buoni sentimenti, suscitando intorno “occhi a cuore”. 😍 Emozioni che tutti hanno il diritto di provare nell’amare chi si vuole, nell’essere ciò che si è, liberamente, come in una fiaba. Con i nostri corni abbiamo varcato ormai il muro della realtà, non resta altro che abolire il pregiudizio. Apriamo gli occhi! D’altronde con un po’ glitter tutto sembrerà più bello. ✨”

Unix

“Credo che il pride abbia perso la sua essenza. È diventato commerciale e i brand e i personaggi pubblici lo strumentalizzano. È importante celebrare ed è importante il pride però dobbiamo ricordarci che non è un giorno di festa ma di lotta. Dobbiamo ricordarci perché c’è il pride month e chi ha combattuto per averlo. Perché abbiamo fatto passi avanti nella storia ma le persone lgbt sono ancora discriminate e non sono tutelate. Quindi dobbiamo ancora farci sentire e viva i ricchioni.”

Sofia Pretto

“Quando la parata termina, rimane sempre un po’ di vuoto. È possibile vivere ogni giorno come in delle favole? In un mondo in cui non ci si deve più giustificare e saltare a conclusioni derivate giudizio estetico, fisico, convenzionale?! Sembrerà strano ma noi in questo mondo ci siamo nati, lo abbiamo coltivato nel tempo e vogliamo starci!

Siamo un gruppo di AMIC* che da anni esprimiamo noi stessi attraverso un immaginario “da indossare” che spazia dal drag all Haute couture, di tanto in tanto fantasy e del goth dark ma pienamente influenzato dal GLAMOUR dei 80s, 90s e 2000s. Quest’anno abbiamo preso parte alla parata come degli unicorni mitologici, simbolo di purezza ed icona di mondi fantastici. Ognuno con le sue sfaccettature e caratteristiche e portavoce della propria verità!

La cosa più bella è che nonostante i pensieri e le visioni profondamente diverse l’una dall’altra alla fine si riesce comunque a raggiungere un’unità, una dimensione in cui la collaborazione e il rispetto sono fondamentali e portano alla riuscita.

È così che immaginiamo la favola, il mondo che abbiamo creato e vissuto ieri.

Il pride non è un giorno il pride è la vita! 🌈🦄”

Emanuele Greco

Emanuele Greco, Emanuele d’Alessandro + Angela di Grazia

“Lo ammetto, è sempre come se fosse la prima volta, così tante persone diverse per età e background, ma con un’energia e degli ideali volti allo stesso obiettivo. Music is a language can’t u read.”

NANCY

Photographer: Andrea Cherchi

Styling: La Cayenne

Sono una scrittrice e mi sono specializzata in Fashion Styling & Communication, ma derivo da studi umanistici. Sono una persona curiosa e creativa. Ho tante passioni e nella vita mi nutro d’arte in tutta la sua essenza. Creare per me è come respirare, mi viene naturale e non riesco a farne a meno. Il mio obiettivo più grande è proprio realizzare tutto quello che voglio per me e che nessuno può offrirmi. Su Falcon mi occupo di tutta la parte redazione, editoria web e blog e ne sono molto soddisfatta.

Web Editor & Ass. Redazione
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