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Alla scoperta della figura del Fashion Lawyer

Se sei un appassionato di diritto e di moda, quasi sicuramente, questa è la professione che fa per te

Nel fashion system è sempre più crescente la domanda di fashion lawyer.
Ebbene sì, accanto a figure lavorative note come lo possono essere il fashion designer, il fashion stylist, il fashion editor, il buyer, il PR ecc., sempre più ricercata è questa “nuova” figura professionale.
Vediamola quindi in breve, e proviamo ad analizzare le sue principali caratteristiche e responsabilità.

Chi è il fashion lawyer:

Il fashion lawyer è sicuramente una figura più tecnica che creativa, ma non per questo il suo ruolo, nel fashion system, risulta meno particolare e interessante.
Infatti, uno dei ruoli principali di questa figura è sicuramente quello di occuparsi della tutela dei diritti dei vari brand e designer su tematiche come il diritto d’autore per modelli, disegni, loghi; in pratica la tutela della proprietà intellettuale creativa.
A questo si affianca poi la tutela delle aziende e dei clienti stessi verso quelle realtà che cercano di contraffare e immettere sul mercato i così detti falsi, oggi purtroppo in aumento.

La crescita dell’importanza del ruolo dei social nella comunicazione e la conseguente presenza sempre più massiccia di influencer o content creator impegnati in collaborazioni a scopo di promozione, permette al fashion lawyer di essere visto sia come la figura legale di riferimento.
D’altro canto, tale figura possiede le adeguate capacità per fare da “cuscinetto di tutela e sorveglianza” sia nei rapporti fra brand e content creator, sia nel sussidio rivolto al singolo content creator.

Possiamo quindi notare una crescita parallela fra lo sviluppo di nuove figure operanti a vari livelli del fashions system e l’aumento di varietà di clientela a cui un fashion lawyer può guardare come una possibile clientela.

La formazione richiesta:

Ovviamente per operare nel campo del fashion law è necessaria una formazione universitaria nel campo della Giurisprudenza, per poi proseguire con il conseguimento del titolo di avvocato attraverso il superamento dell’esame di stato. Sarebbe ideale proseguire con la specializzazione nel campo del fashion, poiché si tratta di una figura lavorativa che deve essere consapevole di quelle che sono le dinamiche che governano il mercato del fashion e del luxury.

Insomma, è di fondamentale importanza acquisire una conoscenza pluridisciplinare che abbracci e unisca il mondo della legge con quello del marketing, della comunicazione, e soprattutto, con quello della moda e delle dinamiche che lo gestiscono.

Oggigiorno, in Italia, la specializzazione per la formazione di questa figura professionale è offerta da realtà accademiche come:

  • la NABA (proposta fra le più recenti)
  • l’Accademia del Lusso
  • l’Accademia Costume e Moda

Altre possibili mansioni del fashion lawyer:

Accanto alle questioni di tutela della proprietà intellettuale e di gestione dei rapporti fra aziende e clienti, e quella fra aziende e content creator, si affianco mansioni che possono considerarsi più interne alla realtà politica aziendale, fra cui:

  • il diritto del lavoro
  • i contratti di lavoro
  • controllo sulla conformità della produzione secondo i criteri della sostenibilità
  • la gestione dei contratti con fornitori, produttori, rivenditori e distributori

Per concludere, sono dell’idea che il fashion lawyer sia una figura lavorativa davvero molto stimolante, poiché costringere a mettere in campo una non indifferente elasticità mentale, visto le relazioni previste con terzi, affiancata però da una inflessibile conoscenza e applicazione delle norme vigenti.

Anche secondo voi, il fashion lawyer sarà una figura che continuerà a mantenere la sua importanza?